Oltre una coltre di grigia nebbia,

giace l’animo,

ho visto sbocciare due roselline rosse

nel giardino accanto alla finestra,

tra il glicine è la palma uno sprazzo di cielo.

Vento leggero,

danza una farfalla tra la luce ed il tramonto.

Blurosa

Fuori piove

Dal cielo gocce di pioggia,

gocce pesanti  di tempeste infinite,

ora non trattengo le mie lacrime amare.

Passano i giorni in un silenzio pesante,

li dov’è ferma la mia anima,

dove la luce non arriva

e muoio ,

dove muoio ogni giorno e la paura attanagli i miei sensi.

in gabbia, da atroci sguardi derisa,

espressione funesta di tanti logorii,

pochezze  umane  .

Capita come adesso che il senso di impotenza mi strazia,

in questo tedio,

anima che si angoscia per il banale di un mondo superficiale.

La mancanza di profondità elargisce un’apparente calma,

una mediocrità che vive bene come l’effimero

di  un mezzo sorriso che non dice nulla,

semplicemente perchè non arriva dal  cuore

ma da un placido vivere.

Blurosa